Firenze come identità: Un barbecue Officine Gullo veste il viola di ACF Fiorentina

C’è un filo sottile che unisce due realtà profondamente legate a Firenze. Da una parte ACF Fiorentina, che da quasi un secolo rappresenta i colori e il senso di appartenenza della città; dall’altra Officine Gullo, che interpreta la tradizione manifatturiera fiorentina attraverso cucine e collezioni in metallo realizzate artigianalmente e destinate a un pubblico internazionale.

Da questo incontro nasce un progetto speciale: un esclusivo barbecue Officine Gullo realizzato su misura per ACF Fiorentina e personalizzato nell’inconfondibile tonalità viola che identifica il club. Un oggetto pensato per entrare a far parte della quotidianità del Viola Park, reinterpretando uno dei prodotti più iconici della collezione Outdoor del brand attraverso l’identità visiva della squadra.

Collocato all’interno del Viola Park, il barbecue accompagnerà grigliate, eventi interni e momenti conviviali dedicati alla squadra e allo staff. Più che un elemento funzionale diventa un luogo d’incontro, dove il design incontra il piacere della condivisione e l’ospitalità diventa parte dell’esperienza.

Il progetto mette idealmente in dialogo anche due luoghi che raccontano Firenze in modi differenti. Da una parte il Viola Park, il campus progettato da Archea Associati, dove sport, architettura e vita del club trovano una nuova casa contemporanea. Dall’altra Officine Gullo House, ospitata all’interno di un’antica cappella del XIII secolo nel complesso monumentale di Ognissanti, uno spazio dove il brand accoglie architetti, designer, clienti e stampa internazionale attraverso esperienze dedicate alla cucina, all’arte, alla cultura dell’ospitalità e al savoir-faire fiorentino.

Pur appartenendo a mondi diversi, entrambe le realtà raccontano Firenze attraverso ciò che sanno fare meglio: ACF Fiorentina con lo sport e il senso di appartenenza; Officine Gullo attraverso il design, la manifattura e la convivialità. Il barbecue realizzato per il Viola Park diventa così il punto d’incontro tra queste due espressioni della città, trasformando un oggetto di design in un simbolo di identità condivisa.